Ponti e viadotti a schema Gerber
Le Linee Guida 2022 definiscono e dedicano al pt. 3.3 un capitolo agli elementi critici presenti nelle strutture.
Particolare attenzione è posta ai ponti a schema Gerber nei quali sono presenti le “selle Gerber”, introdotte dall’ingegnere tedesco Heinrich Gerber che, nel 1866, ottenne il brevetto che lo rese famoso in tutto il mondo.
Le selle Gerber rappresentano un elemento di particolare pericolosità che determina l’attribuzione al ponte di una Classe di Attenzione ALTA, a prescindere dalle condizioni generali della struttura.
La nostra consolidata esperienza nelle attività di diagnosi e manutentive su ponti e viadotti ci ha permesso di predisporre un sistema di presidio passivo delle selle Gerber a basso costo e con tempi di intervento molto ridotti.
Il sistema è stato da noi già installato numerose volte su ponti autostradali e sulle reti stradali comunali.
Si tratta di un presidio metallico che viene installato all’intradosso dell’impalcato e che permette di sostenere la trave tampone in caso di cedimento delle selle, fatto questo che determinerebbe il definitivo fuori servizio del ponte.
L’installazione dei presidi permette l’esercizio della struttura in totale sicurezza in quanto, in caso di cedimento delle selle, il presidio si attiverebbe prendendo in carico la trave tampone, escludendo il crollo.
I tempi di installazione sono estremamente ridotti.
Ad esempio, per un ponte a due corsie composto da 5 travi di luce complessiva oltre 50 metri, si possono impiegare anche meno di 2 mesi.
Sogem Evo, tramite gli ingegneri strutturisti di cui dispone, è in grado di progettare i presidi e di coordinare l’installazione e le fasi operative.
















